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Allenare....non è per tutti

 Purtroppo in un'epoca dove molto si fa on line, dove i brevetti vengono "regalati" se paghi il corso, se gli esami on line sono quelli che sono...dopo non ci si può lamentare dei danni che certi istruttori possono fare. 3 anni di ISEF, Istituto Superiore di Educazione Fisica, Tessera di Allenatore FIDAL, Tecnico calcio giovanile con corso di due anni fatto a Coverciano, Educatore di Rugby fatto a Tirrenia, Collaboratore IUTA per la preparazione alle lunghe distanze...tecnico sul campo da circa 45 anni...un po' di esperienza l'ho maturata ...ah inoltre costante partecipazione ai corsi di aggiornamento delle Federazione Italiana di Atletica Leggera. Vuoi avere qualche consiglio? Magari vuoi preparare una 10 km, una mezza o addirittura una maratona? inoltra una mail a giovannischiavo@virgilio.it         

L’IMPORTANZA DI AVERE UN ALLENATORE

" Un allenatore è qualcuno che ti dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere, in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare ."                                                                                                                                  Tom Landry                  Purtroppo sono in molti coloro che leggendo una rivista che parla di corsa, di programmi oppure che consultando internet ritengono che iniziare a correre, ma soprattutto continuare a correre dopo la fase iniziale sia la cosa più semplice. Se da un lato la corsa è un’attività fisic...

Alleno da tanto ...e buoni anche i risultati dall'inizio

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Era 1982 è già allenavo...studiavo all'ISEF( Istituto Superiore di educazione Fisica) a Firenze, avevo già preso il brevetto come Istruttore del Settore Propaganda e fatto e superato il corso come Assistente Tecnico Regionale. Con questi ragazzi abbiamo conquistato il 5° posto come società (Fulgor Prato)nel Campionato Italiano di Corsa Campestre a Grosseto. Da sinistra Marco Farrugio, io, Fausto Innocenti, Riccardo Bertocci,Marco Falasca, (sotto) Gaetano Daniele( tuta diversa) e   Galluzzo.

L'Ultratrailer, Adriano Genisi

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Con Adriano abbiamo approcciato una preparazione che per gradi lo ha fatto crescere sia dal punto di vista fisico che mentale. Il suo obiettivo, almeno in questa prima parte di stagione è l'Extreme Trail Dolimiti, 103 km con D+7150 mt e D- 7060 mt...quindi un bell'impegno. Adriano si è impegnato al massimo e per valutare il grado di preparazione, per poi affrontare le ultime  6 settimane, ha corso  The Abbots Way ossia l'Ultratrail sulla via degli Abati, 125 km con D+5100. Bene ...abbiamo stabilito come partire...piano per poi crescere nella seconda parte. E cosi è stato. Una grande prestazione e arrivo con il sorriso

Leonardo De Toni

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Con Leonardo abbiamo deciso di correre due maratone a distanza di poco tempo ed alla fine , anche se non abbiamo centrato il tempo voluto , il correre due maratone in poco più di 2:43' la dice lunga sia sull'atleta che sul programma seguito.

LISA BORZANI...ED IO

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Per due anni o qualcosa di più ho collaborato con Lisa Borzani nel predisporre i programmi di allenamento.Emozionante è stata la sua prima convocazione in nazionale e poi la seconda...essendo entrata di diritto tra le azzurre.A dicembre 2015 scelte diverse ci hanno allontanato...io seguo altri atleti lei invece ha trovato un altro allenatore, tuttavia queste sono le sue parole : Lisa Borzani 27 gennaio 2015   ·    Lui e'  Giovanni . Uno tosto, coriaceo, indistruttibile, sanguigno. Ha la Toscana nel DNA, il sud Italia che pulsa forte nelle vene e il Veneto nel cuore. Non scende a compromessi e si espone sempre in prima persona perché la lealtà e la coerenza ce le ha nel sangue. E' energia allo stato puro in qualunque momento ed in qualunque ambito. Parla fluentemente il linguaggio della corsa su strada ma accetta la sfida di un corso accelerato di trail...perché lui e' Giovane dentro e vede la sfida come un' opportunità. Lui fa del ben...

Traumi dello sport: lesioni ed altre patologie muscolari

Articolo tratto da www.eurosalus.com a firma Francesco Ciallella Contrattura, stiramento (o elongazione), distrazione e strappo muscolare. Sono termini che capita spesso di sentire quando uno sportivo ben noto è obbligato a non giocare o un  infortunio  o un trauma muscolare o tendineo hanno bloccato la propria attività. Nella pratica sportiva, la  traumatologia muscolare riveste un ruolo fondamentale perché incide spesso sulle cause di assenza dal campo di allenamento. Qui di seguito sono elencati gli eventi più frequenti, considerando che alla base di tutti c'è sempre una distrazione muscolare, causata da un trauma indiretto che provoca una rapida e violenta trazione delle fibre muscolari durante la contrazione. Questo può causare o no l'interruzione delle fibre muscolari, e quindi si possono considerare: ·         Contrattura , distrazione senza soluzione di continuità, cioè senza rottura. ·     ...